Pacco bloccato in dogana? Una vera richiesta DHL riporta sempre il numero della lettera di vettura
Aggiornato il 01/11/2026
Il tracking dice «fermo in dogana», o un SMS ti chiede di pagare per sbloccare il pacco? Prima di pagare qualsiasi cosa, guarda da dove arriva la richiesta. I dazi li incassa il corriere, sul suo sito, e le dogane di Francia e Germania dicono di non chiedere mai pagamenti via SMS o e-mail. Ecco come leggere il tracking, pagare nel posto giusto, riconoscere i messaggi falsi e sapere cosa succede in caso di sequestro. Seguiamo le regole UE e le pagine ufficiali lette il 1° novembre 2026; per l'Italia non abbiamo trovato una pagina ufficiale verificabile sui falsi SMS, e lo diciamo dove serve.
In breve
«Bloccato in dogana» non vuol dire per forza che la dogana abbia il tuo pacco. Spesso aspetta formalità, un controllo, un documento o un pagamento. Il tuo interlocutore è il corriere che ti consegna, non la dogana. Se ci sono dazi da pagare, te li chiede lui e paghi sul suo sito ufficiale, scrivendo tu l'indirizzo. Un SMS firmato «dogana» che chiede soldi è falso. E se il pacco contiene merce contraffatta, la dogana la sequestra: verbale, confisca, possibile multa.
Cosa vuol dire il tuo tracking
Ogni corriere usa parole sue, ma le situazioni sono quasi sempre le stesse. La dogana francese spiega che «bloccato in dogana» di solito significa che la spedizione sta passando formalità o controlli che possono richiedere tempo, e che il ritardo può anche essere solo logistico.
| Cosa leggi | Cosa vuol dire di solito | Cosa fai |
|---|---|---|
| Sdoganamento in corso | Il pacco passa le formalità di importazione, a volte un controllo | Aspetti l'aggiornamento successivo |
| Fermo o bloccato in dogana | Manca qualcosa (fattura, prova del valore, documento, pagamento) o la merce crea un problema | Contatti il corriere, che ti spiega il passo successivo |
| In attesa di pagamento, dazi e tasse dovuti | Il corriere anticipa dazi e IVA e aspetta il tuo pagamento per consegnare | Paghi sul suo sito ufficiale, entro la scadenza |
| Reso al mittente | Il pacco torna indietro, per esempio perché hai rifiutato di pagare o di riceverlo | Avvisi il venditore o l'agente |
| Merce sequestrata | La dogana ha trattenuto la merce, per esempio perché vietata o contraffatta | Leggi la notifica o la lettera ricevuta |
Le diciture cambiano da un corriere all'altro. Questa tabella riassume i casi descritti dalla dogana francese, da La Poste e da DHL, non le parole esatte di ogni tracking.
Chi ti contatta davvero
La dogana francese lo dice chiaro: se il pacco è bloccato, inutile chiamarla. Il corriere fa le formalità, anticipa dazi e IVA e poi te li addebita. Ecco chi può scriverti e come riconoscerlo:
- Il tuo operatore postale: non abbiamo verificato una pagina ufficiale per ogni paese, quindi non dare nulla per scontato e controlla sul suo sito, scrivendo tu l'indirizzo. In Francia, per esempio, La Poste dice che il suo link deve portare a www.laposte.fr.
- DHL Express: una richiesta di pagamento di IVA o dazi contiene sempre il numero della lettera di vettura (AWB) della tua spedizione, e le sue e-mail arrivano da un indirizzo che finisce in dhl.com.
- Altri corrieri (UPS, la linea express scelta dal tuo agente…): non siamo riusciti ad aprire la loro pagina ufficiale sulle frodi, quindi vale la stessa regola. Controlli il numero di tracking sul loro sito, scrivendo tu l'indirizzo.
- La dogana: in Francia non chiede mai di pagare via SMS, e-mail o telefono. In Germania invia avvisi e richieste di pagamento solo per posta. Non l'abbiamo verificato per tutti i paesi UE, Italia compresa.
Paga nel posto giusto
Un vero SMS di un corriere può contenere un link di pagamento, quindi il link da solo non prova una truffa. Il metodo sicuro è non usarlo mai e andare tu sul sito del corriere:
- Controlla che la richiesta corrisponda a un ordine che aspetti e ai suoi tempi di consegna.
- Apri tu il sito del corriere e inserisci il numero di tracking. DHL consiglia di verificare il numero AWB sulla sua pagina di tracciamento senza cliccare nulla.
- Paga solo dalla pagina ufficiale di pagamento dei dazi. In Francia, La Poste accetta la carta online con il numero di spedizione o di avviso, con spese di gestione più basse che alla porta o in ufficio.
- Rispetta la scadenza del tuo corriere. In Francia, La Poste chiede di pagare entro la mezzanotte del giorno dell'avviso, o entro la mezzanotte del giorno prima della consegna.
- Conserva la ricevuta. Ti servirà se dovrai contestare qualcosa.
L'importo vero e proprio (dazio, tassa per articolo, IVA, spese del corriere) è spiegato passo per passo in Dogana pacco dalla Cina 2026: 3 € di dazio, 2 € di diritti, IVA, il calcolo. Il simulatore qui sotto ti dà un ordine di grandezza per capire se una richiesta sta in piedi.
Falsi SMS sui «dazi doganali»: i segnali che li tradiscono
È la truffa più diffusa sui pacchi. La dogana francese ne dà un esempio tipico: un SMS annuncia un «aggiornamento» del tuo pacco, fermo per dazi non pagati, con un link per pagare. Il link porta a una pagina falsa che si prende i dati della carta. I segnali che devono fermarti:
- Il messaggio dice di venire dalla dogana e chiede un pagamento. Già questo lo rende falso.
- Non aspetti nessun pacco, o la richiesta non corrisponde a nessun tuo ordine.
- Nessun numero di tracking, o un numero che il sito ufficiale del corriere non riconosce. Con DHL, una richiesta vera riporta sempre il numero AWB.
- Il link non porta al sito ufficiale, a volte per una sola lettera. Il servizio pubblico francese di assistenza contro i reati informatici consiglia di passare il mouse sul link senza cliccare, o di usare un segnalibro creato da te.
- Ti chiedono di comprare il PIN di una carta prepagata e di mandarlo per e-mail. La dogana francese lo cita tra i falsi.
- Ti mettono fretta: merce distrutta, denuncia o sequestro se non paghi subito. La dogana francese segnala false e-mail che minacciano di distruggere un bagaglio se non rispondi.
- Ti chiedono dati bancari o una password via messaggio. Un ente pubblico o un'azienda seria non li chiede così.
L'importo è spesso piccolo, così paghi senza pensarci. In Spagna, l'istituto pubblico di cybersicurezza INCIBE ha segnalato nel 2022 un falso SMS che chiedeva 1,79 € di «tasse doganali». La pagina falsa chiedeva poi numero di carta, scadenza e codice sul retro.
Hai cliccato, o pagato: cosa fare
- Hai dato la carta o vedi un addebito strano: chiama subito la banca per bloccarla.
- Conserva il messaggio falso, è una prova.
- Denuncia il fatto alla polizia.
- Hai scritto una password sulla pagina falsa: cambiala, ovunque la usavi.
- Hai cliccato senza compilare nulla: non scrivere niente, chiudi la pagina e segnala il messaggio.
Dove segnalare un messaggio falso
| Paese | Dove |
|---|---|
| Francia | Inoltra l'SMS al 33700; le truffe a PHAROS (internet-signalement.gouv.fr) |
| Germania | Manda le lettere sospette al servizio centrale informazioni della dogana (Zentrale Auskunft) e sporgi denuncia alla polizia |
| Spagna | Linea di aiuto per la cybersicurezza di INCIBE: 017, WhatsApp 900 116 117 |
| Polonia | Inoltra l'SMS, senza modifiche, all'8080 (CERT Polska) |
| Paesi Bassi | Fraudehelpdesk (fraudehelpdesk.nl) |
| Falso messaggio DHL | Mandalo come allegato a phishing-dpdhl@dhl.com |
Per altri paesi, tra cui Italia e Portogallo, non abbiamo trovato una pagina ufficiale sul tema che potessimo verificare: contatta prima la banca se hai dato la carta, poi la polizia.
I documenti che possono chiederti
Secondo la dogana francese, una fattura o una prova del valore mancante o sbagliata è tra le cause più comuni di blocco. Alcune merci richiedono anche documenti giustificativi, e il pacco aspetta finché il corriere non li riceve. Cosa possono chiederti:
- La fattura, o un documento commerciale che provi il valore di ciò che hai comprato.
- La prova del pagamento: riepilogo dell'ordine, ricevuta.
- Una descrizione del contenuto: cos'è, quanti pezzi, per quale valore.
- Per alcuni prodotti regolamentati (di origine animale, specie protette…), documenti specifici.
Con un agente di acquisto, è lui ad avere la fattura del venditore e i dettagli della spedizione: chiedigli il documento con il prezzo che hai pagato davvero. Manda i tuoi documenti solo al corriere, sul suo sito o al suo indirizzo ufficiale.
Quanto può durare
Per un controllo non c'è una durata tipo. Ma alcune scadenze sono scritte nero su bianco:
- Pagamento: lo fissa il tuo corriere. In Francia, La Poste lo chiede entro la mezzanotte del giorno dell'avviso, o entro la mezzanotte del giorno prima della consegna.
- Sospetta contraffazione in una piccola spedizione: quando si applica questa procedura UE, la dogana ti notifica che intende distruggere la merce e hai 10 giorni lavorativi per dire la tua (regolamento (UE) n. 608/2013, articolo 26).
- Custodia temporanea: la merce che arriva nell'UE va vincolata a un regime doganale, o riesportata, entro 90 giorni (codice doganale dell'Unione, articolo 149).
- In Francia, una domanda scritta al servizio informazioni della dogana riceve risposta entro 5 giorni lavorativi, tramite il modulo online.
Se non rispondi, o se rifiuti
Non fare nulla ha comunque delle conseguenze. Cosa può succedere:
- Rifiuti di pagare i dazi: il corriere non consegna. Secondo la dogana francese, alcuni corrieri consegnano il pacco solo dopo che hai rimborsato dazi e tasse anticipati, più le loro spese. Chiedi al corriere cosa succede al pacco in quel caso.
- Nessuno sdogana la merce entro 90 giorni: secondo la Commissione europea, la dogana la vende o la distrugge, a spese di chi ha presentato la dichiarazione.
- Non rispondi a una notifica per sospetta contraffazione: la dogana può considerare che accetti la distruzione (regolamento 608/2013, articolo 26).
Se il pacco torna in Cina, chiedi prima al venditore o all'agente cosa fa in quel caso: valgono le sue condizioni.
Sequestro: cosa rischi se è contraffatto
Diciamolo chiaro: la dogana cerca la merce contraffatta nei pacchi e la sequestra. In tutta l'UE, secondo il regolamento 608/2013, quando una merce sospetta di contraffazione viaggia in una piccola spedizione, la dogana può notificarti che intende distruggerla; hai 10 giorni lavorativi per rispondere, e il silenzio può valere come consenso.
Le sanzioni le decide ogni paese, e abbiamo verificato solo quelle francesi. Lì la contraffazione è un reato doganale (articoli da L. 513-1 a L. 513-5 del codice doganale francese). La dogana redige un verbale e sequestra la merce. Sono previste la confisca, una multa fino a due volte il valore della merce oggetto della frode e fino a tre anni di carcere (dieci anni e dieci volte il valore per i gruppi organizzati). Secondo la Corte di cassazione francese, citata dalla dogana, la confisca va disposta anche senza condanna.
La dogana francese può anche proporre una transazione (articoli L. 613-1 e L. 613-2 del codice doganale), cioè un accordo amichevole; se è già stata avviata un'azione giudiziaria, la proposta va prima sottoposta all'autorità giudiziaria. Secondo la dogana, una transazione per contraffazione comporta sempre la rinuncia alla merce, e la usa soprattutto per infrazioni lievi commesse da viaggiatori. Altrimenti il caso va davanti al tribunale penale.
La merce sequestrata non torna indietro. L'unico modo per evitare tutto questo è non ordinare articoli con il marchio, il logo o il design protetto di qualcun altro. Yupa non promuove nessuna copia.
Come contestare
- Contesti le spese del corriere: chiedigli la fattura dettagliata. La dogana francese ricorda che queste spese dipendono dal contratto con il corriere, da rileggere per primo.
- Vuoi reclamare dopo aver pagato: conserva la ricevuta del pagamento di dazi e tasse.
- Hai un dubbio su una decisione della dogana: parti dal servizio informazioni della dogana del tuo paese (in Francia, 0 800 94 40 40).
- Sospetta contraffazione in una piccola spedizione: hai 10 giorni lavorativi dopo la notifica per dire la tua. Davanti a un verbale, chiedi consiglio a un avvocato prima di firmare qualsiasi cosa.
- Falso SMS: blocco della carta, segnalazione e denuncia, come sopra. La banca ti dirà cosa può fare per gli addebiti contestati.
Hai ordinato tramite un agente di acquisto
Il principio non cambia: ti contatta il corriere che ti consegna il pacco. La linea di spedizione scelta dall'agente decide chi dichiara il pacco e se l'IVA è pagata alla spedizione (vedi Dogana pacco dalla Cina 2026: 3 € di dazio, 2 € di diritti, IVA, il calcolo).
- Guarda nel tracking quale corriere fa la consegna: sul suo sito, e solo lì, controlli e paghi.
- La tua linea dice dogana e IVA incluse? Un messaggio che ti chiede spese merita ancora più sospetto. Controlla comunque il tracking ufficiale prima di decidere.
- Ti chiedono una fattura: chiedi all'agente il riepilogo con il prezzo che hai pagato davvero.
- Dichiara sempre il valore reale, senza eccezioni.
Fonti
- Mon colis est bloqué à la douane, que faire ? (mis à jour le 03/08/2026) — douane.gouv.fr
- Alerte aux messages frauduleux de phishing ou hameçonnage, 10 mars 2025 — douane.gouv.fr
- Infractions douanières en matière de contrefaçon (mis à jour le 04/05/2026 ; articles L. 513-1 à L. 513-5 et L. 613-2 du code des douanes) — douane.gouv.fr
- Hameçonnage (phishing), fiche réflexe mise à jour le 26/10/2026 — Cybermalveillance.gouv.fr
- J'ai reçu un SMS ou un mail me demandant de payer des droits de douane : comment être sûr qu'il ne s'agit pas d'une arnaque ? — Aide La Poste
- Comment payer mes droits et taxes à l'importation ? — Aide La Poste
- For what can we send you an e-mail, SMS or WhatsApp? (fraude) — DHL Express Nederland
- Temporary storage (article 149 du code des douanes de l'Union, 90 jours) — Commission européenne, DG TAXUD
- Règlement (UE) n° 608/2013, article 26 (procédure pour les petits envois), version adoptée par l'UE — legislation.gov.uk
- Betrugsversuche mit gefälschten Schreiben, E-Mails oder SMS — Zoll online (douane allemande)
- Circulan SMS fraudulentos que suplantan a Correos solicitándote dinero, 25 janvier 2022 — INCIBE
- Coraz więcej prób wyłudzenia przez tzw. fałszywe SMS-y (numéro 8080, CERT Polska) — gov.pl
Domande frequenti
Come capisco se un SMS sui dazi doganali è una truffa?
Se dice di venire dalla dogana e chiede un pagamento, è falso: le dogane di Francia e Germania non chiedono mai soldi via SMS. Se il messaggio è a nome di un corriere, non usare il link: inserisci il numero di tracking sul suo sito ufficiale, che indica se ci sono dazi da pagare.
La dogana può mandarmi un SMS per pagare?
In Francia no: la dogana non ti contatta mai via SMS, e-mail o telefono per incassare dazi o sbloccare merce a pagamento. In Germania le richieste di pagamento arrivano solo per posta. Non l'abbiamo verificato per tutti i paesi, Italia compresa.
Il mio pacco è fermo in dogana: chi devo contattare?
Il corriere che ti consegna (operatore postale, DHL…), non la dogana. È lui che fa le formalità e ti dice come recuperare il pacco.
Quanto può restare bloccato un pacco in dogana?
Per un controllo non c'è una durata tipo. Ma la merce che arriva nell'UE va vincolata a un regime doganale o riesportata entro 90 giorni; altrimenti la dogana la vende o la distrugge.
Cosa succede se rifiuto di pagare i dazi?
Il corriere non consegna: secondo la dogana francese, alcuni corrieri consegnano il pacco solo dopo il rimborso di dazi e tasse anticipati e delle loro spese. Chiedi al corriere cosa succede al pacco e avvisa il venditore o il tuo agente.
Ho pagato su un sito falso, cosa faccio?
Chiama subito la banca per bloccare la carta, conserva il messaggio, denuncia il fatto alla polizia e cambia ogni password che hai scritto.
Cosa succede se la dogana sequestra merce contraffatta?
La dogana trattiene la merce. Le sanzioni dipendono dal paese: in Francia è un reato doganale con verbale, confisca, multa fino a due volte il valore e fino a tre anni di carcere.
Quali documenti possono chiedermi?
Di solito una fattura o una prova del valore. Conserva anche il riepilogo dell'ordine e la prova di pagamento. Alcuni prodotti regolamentati richiedono documenti specifici.